Bonus Partive IVA: nel 2026 fino a 817 euro al mese

(ms) Non tutti i lavoratori autonomi sanno che esiste un vero e proprio paracadute economico nei momenti di difficoltà finanziaria.

Si chiama ISCRO ed è il sostegno al reddito pensato per le Partite IVA che subiscono una forte contrazione dei guadagni: un aiuto mensile, pagato direttamente dall’INPS, che per il 2026 è stato aggiornato con cifre più alte.

Chi si trova in questa situazione può ricevere da un minimo di 255,53 € a un massimo di 817,69 € al mese per 6 mesi.

Vediamo quali sono le regole e i requisiti validi per l’anno in corso.

 Chi rientra nella misura?

Il richiedente deve soddisfare contemporaneamente questi quattro requisiti:

  1. Iscrizione alla Gestione Separata INPS: la misura è dedicata ai professionisti senza una cassa previdenziale privata (sono quindi esclusi, ad esempio, ingegneri, avvocati o psicologi).
  2. Anzianità: la Partita IVA deve essere attiva da almeno 3 anni.
  3. Contributi regolari: occorre essere in regola con i pagamenti INPS degli anni passati.
  4. Nessun altro aiuto: non bisogna ricevere pensioni, Assegno di Inclusione o NASpI.

Cosa occorre?

Il reddito da lavoro autonomo dell’anno precedente non deve superare i 12.749,18 €.

E serve un taglio dei guadagni di almeno il 30% della media de i due anni precedenti.

 Attenzione questo ammortizzatore sociale si può chiedere una sola volta ogni tre anni. Chi ne ha già usufruito nel 2024 o nel 2025 non può fare domanda nel 2026.

 Se vuoi sapere come muoverti chiedici info.