Gli sgravi per il 2026 per chi assume:

La Manovra di quest’anno (L. n.199/25) ed il Decreto Milleproproghe (D.L. n.200/25) non hanno prorogato gli sgravi previsti dal decreto Coesione per il 2025.

Previsto solo l’esonero contributivo parziale per le assunzioni a tempo indeterminato o le trasformazioni di contratti per i giovani under 35 alla prima occupazione stabile, e per le  lavoratrici svantaggiate.

Introdotti, altresì nuovi esoneri contributivi per le assunzioni di madri lavoratrici di almeno tre figli minori (sic), non occupate da almeno sei mesi: (previsto lo sgravio del 100%  fino ad 8.000 euro annui). La durata del beneficio può variare: 24 mesi per i contratti a tempo indeterminato, 12 mesi per i contratti a tempo determinato e 18 mesi in caso di trasformazione dei contratti.

Invece, è stato prorogato il credito d’imposta (prorogato fino al 2028) e nuovi sgravi contributivi per incentivare occupazione e sviluppo nell’area della ZES Unica. Prevista, infatti la decontribuzione del 100% dei contributi previdenziali INPS a carico del datore, con un importo massimo per le zone ZES del Mezzogiorno, 650 euro/mese per 24 mesi (15.600€ totali).

Confermato l’esonero contributivo per la assunzione degli over 50 (50% dei contributi previdenziali inclusi premi INAIL) per una durata che varia dai 12 ai 18 mesi a seconda dal tipo di contratto.

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